Prevenzione incendi: pratiche per il CPI e per i rinnovi

Seguiamo le pratiche di prevenzione incendi per le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco: dal parere sul progetto alla SCIA antincendio, fino ai rinnovi periodici.

Quando serve

Le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi sono quelle elencate nell'Allegato I del D.P.R. 151/2011. Per queste l'esercizio è autorizzato solo dopo la presentazione della SCIA ai Vigili del Fuoco.

Il decreto ha semplificato gli adempimenti e li ha resi proporzionati al rischio: le attività sono suddivise in tre categorie, A, B e C, e ognuna segue una procedura diversa.

Come funziona

  1. Categorie B e C: prima dei lavori si chiede il parere di conformità sul progetto. Il Comando risponde entro 60 giorni dalla documentazione completa.
  2. Tutte le categorie: a lavori finiti si presenta la SCIA antincendio, con la documentazione e le asseverazioni del tecnico abilitato.
  3. Dopo la SCIA: il Comando effettua i controlli entro 60 giorni. Per la categoria C c'è il sopralluogo e, se positivo, il rilascio del CPI.

Le tre categorie

La categoria dipende dal tipo di attività e dalla sua dimensione. Qui alcuni esempi tratti dal D.P.R. 151/2011.

Rischio basso

Categoria A

Attività di limitata complessità, con regole tecniche di riferimento. Basta presentare la SCIA: la ricevuta costituisce autorizzazione ai fini antincendio e l'attività può partire subito.

  • Alberghi da 25 a 50 posti letto
  • Autorimesse da 300 a 1.000 mq
Rischio medio

Categoria B

Attività di media complessità. Prima di realizzare i lavori serve il parere di conformità del progetto da parte del Comando dei Vigili del Fuoco, poi si presenta la SCIA e si avvia l'attività.

  • Alberghi da 50 a 100 posti letto
  • Autorimesse da 1.000 a 3.000 mq
Rischio elevato

Categoria C

Attività di alta complessità. Servono il parere di conformità sul progetto e poi la SCIA; il Comando effettua un sopralluogo entro 60 giorni e, se l'esito è positivo, rilascia il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI).

  • Alberghi con oltre 100 posti letto
  • Autorimesse oltre 3.000 mq
  • Centrali termoelettriche e studi televisivi

Come possiamo aiutarti

ELITE ti aiuta nella predisposizione di tutta la documentazione necessaria.

  • redazione di progetti antincendio;
  • predisposizione e deposito della SCIA ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. 151/2011, con asseverazione del tecnico abilitato, raccolta e verifica della documentazione tecnica, documentazione di progetto aggiornata, modulistica corrente e certificazioni di resistenza al fuoco (metodo tabellare o sperimentale);
  • rinnovi periodici;
  • asseverazioni;
  • compilazione della documentazione necessaria.

Professionista antincendio. Il dott. Mirko Bacchini è iscritto negli elenchi del Ministero dell'Interno come professionista antincendio, al numero BO01473C00028.

Domande frequenti sulla prevenzione incendi

Che differenza c'è tra SCIA antincendio e CPI?

La SCIA antincendio (segnalazione certificata di inizio attività) permette di avviare l'attività. Il CPI, certificato di prevenzione incendi, è l'atto con cui il Comando dei Vigili del Fuoco attesta la conformità dopo il sopralluogo: viene rilasciato per le attività di categoria C. Per le categorie A e B il Comando, su richiesta, rilascia copia del verbale di visita tecnica (D.P.R. 151/2011).

Come si stabilisce la categoria della mia attività?

Il D.P.R. 151/2011 elenca nell'Allegato I le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi e assegna a ciascuna una categoria, A, B o C, in funzione del livello di rischio e della complessità. Ti aiutiamo a individuare l'attività e la categoria che ti riguardano.

Serve il parere sul progetto prima di iniziare i lavori?

Per le attività di categoria B e C sì: occorre il parere di conformità del Comando, che si pronuncia entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione completa. Per la categoria A non è necessario.

Che cos'è il rinnovo periodico?

L'art. 5 del D.P.R. 151/2011 prevede il rinnovo periodico di conformità antincendio, da presentare al Comando con le scadenze previste per ciascuna attività. Ce ne occupiamo noi, con la documentazione e le asseverazioni necessarie.

Quanto costa una pratica di prevenzione incendi?

Non pubblichiamo listini: il costo dipende dall'attività e dalla sua categoria. Per questo il preventivo è su misura, gratuito e senza impegno.

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